Archivi categoria: Varie

Always in my heart

Standard
bty

David Bowie – Cross Stitch

 

“Look up here, I’m in heaven

I’ve got scars that can’t be seen

I’ve got drama, can’t be stolen

Everybody knows me now”

 

Always in my heart…

(Thanks to Maurizia Galbiati – Milonga Cornici, Milano, for the wonderful frame!)

 

Ivana

Annunci

Best Nine 2017 su Instagram / Best Nine 2017 on Instagram

Standard

Instagram_Bestnine2017

Ecco i nostri Best Nine del 2017 su Instagram!

Here are our Best Nine 2017 on Instagram!

Se non sei ancora un nostro follower, vieni a sbirciare il nostro profilo , seguici e metti un like alle nostre creazioni! A chi ci segue già va il nostro grazie e l’augurio di Buon 2018!

If you aren’t our follower yet, come and have a look at our account, follow us and like our creations! To all our current followers thanks and happy 2018!

 

Ivana & Ale

Il lavoro più duro del mondo/World’s toughest job

Standard

Dedicato alla nostra mamma e a tutte le mamme.

Dedicated to our Mom and to all Moms.

 

Versione italiana

 

English version

 

L’avrete magari già visto su internet ma è talmente bello e vero…!

Perhaps you already watched it on the internet but it’s so beautiful and true…!

 

Ivana & Ale

Passioni

Standard

Gilles_Villeneuve_1

Ci sono giorni che passano senza lasciare traccia e giorni che ti restano impressi nella memoria anche a distanza di anni. Uno di questi ultimi è, per me, l’8 maggio.

L’8 maggio 1982 avevo quasi quattordici anni, ero una ragazzina come tante altre. Però avevo una passione diversa dalle altre: la Formula 1. La domenica, quando c’erano i Gran Premi, mi piaceva sedermi sul divano accanto a mio papà e guardare le corse. Mi piaceva soprattutto guardare le imprese di un piccolo canadese con la faccia da bambino, che con la sua Ferrari numero 27 volava (letteralmente!) sulla pista, che veniva dal freddo del Quebec ma scaldava i cuori della gente.

Il piccolo canadese si chiamava Gilles Villeneuve ed oggi voglio ricordarlo perchè l’8 maggio 1982, a 32 anni, è volato via per sempre.

Io avevo una passione per Gilles, una passione bruciante, come solo a quattordici anni si può avere per qualcuno che non conosci. Una passione che mi ha fatto piangere per mesi dopo la sua morte e che ancora adesso, dopo trentacinque anni, mi fa commuovere quando guardo una sua foto.

Ho l’impressione che i quattordicenni del terzo millennio (mio figlio compreso) non sappiano più provare passioni come questa e me ne dispiaccio.

Avrei voluto scrivere tante altre cose, ma non ci riesco. Da quell’8 maggio non sono mai più riuscita a parlare di Gilles con serenità e razionalità, ho sempre un nodo alla gola quando penso a lui, che non sarebbe mai diventato campione del mondo (o forse sì?), ma che era già entrato nella leggenda da vivo.

Fino al prossimo 16 luglio allo Spazio Oberdan a  Milano c’è una mostra dedicata a Gilles, che ovviamente non mi perderò. Anzi, se qualcuno di voi l’ha già visitata, aspetto le vostre impressioni! Qui trovate il link con tutte le informazioni.

Non mi aspetto che condividiate la mia passione, ma vi auguro di averne provato una così anche voi una volta nella vita.

Ivana

 

(Foto presa dal web)

I primi iris

Standard

Iris-aprile 2017

Eccoli ! Sono sbocciati ieri ! Sono gli iris del mio piccolo giardino; nonostante gli ultimi giorni di pioggia e di temperature più simili all’inverno che alla primavera, ieri sono sbocciati ! Una meraviglia della natura !

E se volete dare un’occhiata ad altri fiorellini primaverili, andate a curiosare nella sezione “In giardino e dintorni” .

Ciao a tutti!

Ale

Liebster Award 2017

Standard

liebster_award_2017

Wow! Anche noi siamo state nominate per il Liebster Award 2017!

Chi ancora non sapesse di cosa si tratti può andare a cercare informazioni in altri blog, non siamo gelose!

Sorry for our english speaking folllowers, but I feel ashamed to translate all the stupid things of this post. So try with Google Translate if you like…

In pratica ci hanno posto undici domande e, siccome il blog lo gestiamo in due, risponderemo entrambe, Ale ed io, come in una sorta di intervista doppia stile Iene. Vi giuriamo che abbiamo risposto separatamente, ognuna a casa propria, alle domande e le abbiamo messe insieme solo nel momento in cui abbiamo scritto questo articolo.

Ecco le domande e le nostre risposte.

1. Tacchi o ballerine?

Ale: Tacchi

Ivana: Zeppe tutta la vita! Con i tacchi non so camminare e le ballerine ti fanno sembrare una papera e ti fanno venire il mal di schiena (che ho già, per altro… quindi non peggioriamo la situazione!)

2. Glamour o bon-ton?

Ale: Glamour

Ivana: Ma qualche parola in italiano? Vi sembro bon-ton dopo questa risposta?

3. Il tuo sport preferito?

Ale: Pallavolo

Ivana: Il basket, che ho anche praticato, anche se non arrivo al metro e sessantacinque. E la Formula 1, anche se le donne non capiscono niente di motori e bla bla bla…

4. Dolce o salato?

Ale: Salato

Ivana: Dolce… come me!

5. Fast-food o ristorante slow food?

Ale: Slow food

Ivana: Ma che domande! Ristorante slow food, ovviamente! Anche se c’è una mano (quella di mio figlio) che cerca sempre di trascinarmi dalla parte opposta. Quando sono stata negli Stati Uniti ho rischiato di saltare i pasti, vista l’alta concentrazione di fast-food!

6. Se il tuo blog venisse cancellato, ricominceresti a bloggare da zero?

Ale: Sì

Ivana: Sicuramente sì! Prima non sapevo neanche cosa fosse un blog, ora ne sono dipendente!

7. Il tuo blog preferito?

Ale: La cucina della Capra 

Ivana: Knit/Lab dell’irlandese Kieran Foley: foto spettacolari…! Andate a dare un’occhiata.

8. Il tuo look? Business, basic, trendy o sofisticato?

Ale: Trendy

Ivana: Ancora parole straniere! Diciamo che ho il mio stile.

9. Colazione a casa o al bar?

Ale: A casa

Ivana: A casa naturalmente! Mi piace fare le cose con calma e in tranquillità (anche se durante la settimana è un po’ difficile). D’estate la faccio sul mio piccolo terrazzo con l’aria fresca che mi sveglia e il canto degli uccellini. Certo, poi magari ogni tanto c’è già qualcuno che a quell’ora rompe… la quiete (cosa pensavate?) con il tagliaerba…!

10. Facebook o Instagram?

Ale: Instagram

Ivana: Nessuno dei due! Io sono la perfetta Asocial!

11. Perchè il tuo blog si chiama così?

Ale: Perchè tutto è nato dalla voglia di sperimentare la lavorazione dell’argilla per creare gioielli

Ivana: Ovvio, non si capisce? Le nostre creazioni sono dei gioielli!

 

A questo punto dovremmo nominare undici blog ai quali formulare altre undici domande, ma dalle risposte che abbiamo dato (io ci ho scherzato sopra e ad Ale bisognava strappare le parole con la tenaglia) avrete capito che non intendiamo dar seguito a questa catena di Sant’Antonio. Ringraziamo solo Roberta di Charme & More per averci nominato!

Per noi il Liebster Award 2017 finisce qui.

Alla prossima,

Ivana & Ale

Un’onda blu per l’autismo / A blue wave for autism

Standard

Questa, dal 26 marzo al 2 aprile, è la settimana della consapevolezza sull’autismo (in particolare la giornata mondiale sarà domenica 2 aprile) e così, come hanno già fatto tanti blogger, anche mia sorella Ale ed io abbiamo pensato di dare il nostro contributo pubblicando qualcosa di blu.

The current week, from 26 march to 2 april, is the World Autism Awareness Week (in particular the World Day will be on Sunday 2 april) and so, as other bloggers already did, my sister Ale and I also decided to give our contribution by posting something blue.

DSC_0984

Le appassionate di crochet e amigurumi l’avranno senz’altro riconosciuto: è Amineko, il gatto ormai diventato un cult, creato dalla giapponese Nekoyama. Se volete realizzarlo, trovate lo schema gratuito su Ravelry.

The ones who love crochet and amigurumi will certainly have recognized it: it’s Amineko, the cat who is a cult by now, created by the japanese designer Nekoyama. If you want to make it, you’ll find the free pattern on Ravelry.

DSC_0994

E’ il mio primo amigurumi, so che non è perfetto, ma è stato fatto per una buona causa. Siate indulgenti!

It’s my first amigurumi, I know it’s not perfect, but I crocheted it for a good purpose. Be indulgent, please!

Se invece non sapete nemmeno come si prende in mano un uncinetto, vi segnalo un bel libro da leggere sull’argomento autismo: “Pulce non c’è” di Gaia Rayneri. Io l’ho letto già diversi anni fa, era un regalo di mia sorella Simona. Anche in questo modo ci si può informare su questo tema così importante.

If you can’t even hold a hook in your hand, I recommend you a beautiful book about autism: “Pulce non c’è” by Gaia Rayneri (I think it’s only available in the italian edition). I read it several years ago, it was a gift from my sister Simona. Also in this way you can get informed about such an important subject.

A presto,

Till next time,

Ivana

Un’altra giornata di sole … Another day of sun

Standard

Qualche giorno fa sul blog di Francesca e Antonella “Ago e filo handmade” c’era un breve post sulla leggerezza e la bellezza di cui c’è davvero un gran bisogno di questi tempi.

Così quando ieri mia sorella Ale ed io siamo andate a vedere “Lalaland” ho pensato subito che questo film con la sua storia e soprattutto la sua splendida colonna sonora rappresentava proprio in maniera perfetta questi concetti di bellezza e leggerezza.

Soprattutto la canzone iniziale “Another day of sun” ti riempie subito il cuore di gioia.

Se siete giù di morale o se semplicemente siete dei sognatori, questo film è per voi!

 

Io l’ho trovato una meraviglia per gli occhi e per il cuore …! E le canzoni sono una più bella dell’altra!

Buona settimana a tutti voi!

Ivana